Gli amanti degli sport escursionistici possono davvero sbizzarrirsi. In tutti i periodi dell’anno è possibile effettuare sia semplici camminate sia itinerari particolarmente impegnativi e tecnici. Naturalmente la “parte del leone” la fa il torrentismo classico, ma non bisogna sottovalutare tutte le altre attività. Prima di tutto sono da segnalare quelle escursioni conosciute come “via ferrata”. Alcuni percorsi individuati dal nostro gruppo oltrepassano trasversalmente i versanti verticali di “Timpa S. Lorenzo” e di “Pietra del demanio”, sfruttando in parte le cosiddette “banghe” (terrazzi a strapiombo). Gli amanti dell’arrampicata libera e delle grandi ascensioni, invece, potranno trovare interessanti i numerosi luoghi ancora completamente inesplorati (picchi, torri, creste, tetti e pareti). La parete sud-ovest della Timpa di S. Lorenzo, alta 900 metri, è quasi perfettamente verticale, come pure “Pietra del Demanio”, alta però solo 600 metri! Posizionate in diverse aree, vi sono poi le “Lamie”, particolari pareti rocciose levigatissime ed alcune forellate, su cui i freeclimber potrebbero dilettarsi.Da quota 1652 m slm della vetta della Timpa di S. Lorenzo, gli amanti del deltaplano, ma soprattutto del parapendio, potranno davvero volare ad ali spiegate! È un po’ faticoso arrivarci, ma una volta giunti sarà davvero straordinario “buttarsi” dalla piattaforma rocciosa dei “lisci”. In pieno inverno è possibile anche provare l’ebbrezza di fare sci alpinismo senza andare sulle Alpi: infatti questi “lisci” hanno la giusta pendenza per questo tipo di sport. Basta solo avere pazienza ed aspettare la neve giusta. Nonostante la nostra associazione si occupi di ricerche prevalentemente speleologiche, di grotte in questa zona ve ne sono poche (circa 30). Ciò non vuol dire che il fenomeno carsico abbia poco valore. Bisogna solo continuare a studiare alla ricerca di nuovi antri o all’approfondimento di quelli già noti. Tra le grotte presenti nel circondario delle gole citiamo in particolare, “l’Abisso del Bifurto”, profondo ben circa 700 metri, e la grotta di “Serra del Gufo”, lunga oltre 3 Km e profonda quasi 200 metri. Infine non bisogna dimenticare le escursioni più semplici, come le camminate lungo le mulattiere e i sentieri che aggirano e tagliano il Torrente Raganello e le sue gole. |
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