Esplorando il sud

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Escursioni Speleo-archeologia
Speleo-archeologia



Speleo-archeologia - Grotta della Madonna

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ID ITINERARIO: SA03 

DOVE: Praia a Mare (Cosenza)

DURATA: 1 ora circa

PERIODO CONSIGLIATO: tutto l'anno

PREVISIONI METEO: Previsione locale   -  Aeronautica Militare Italiana  -  Immagine satellitare

DESCRIZIONE: l’importanza archeologica di Grotta della Madonna è rivestita dalla sua sequenza stratigrafica di frequentazione che parte dal Paleolitico superiore (12000) fino all’età greco-romana. Realmente la grotta non ha cessato di essere utilizzata dall’uomo poiché è ancora oggi sede di un Santuario mariano, ma la sua lunga e prolungata frequentazione durante le epoche più antiche della storia hanno offerto un importassimo quadro di lettura sulle successioni dei gruppi umani che hanno abitato la Calabria durante l’intero arco della Preistoria.

IMMAGINI:


 

Speleo-archeologia - Grotta del Romito

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ID ITINERARIO: SA02 

DOVE: Papasidero (Cosenza)

DURATA: 1 ora circa

PERIODO CONSIGLIATO: tutto l'anno

PREVISIONI METEO: Previsione locale   -  Aeronautica Militare Italiana  -  Immagine satellitare

DESCRIZIONE: Grotta del Romito è un importantissimo sito archeologico della regione Calabria interessato da indagini archeologiche sin dal 1963, iniziate dal Prof. Paolo Graziosi dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria di Firenze. Le ricerche, che sono ancora in corso, hanno permesso di individuare un’intensa attività di frequentazione umana della cavità le cui testimonianze più antiche rimandano a 19000 anni da oggi (Paleolitico superiore). Mentre le attestazioni più recenti sono ascrivibili al II millennio a.C. (età del Bronzo). L’importanza della grotta è dovuta in primo luogo alle sue manifestazioni di arte parietale paleolitica raffiguranti degli esemplari di Bos primigenius, un antenato del nostro attuale toro. Tali figure sono incise su un grosso macigno antistante la cavità e sono associate a numerosi altri segni lineari incisi, questi ultimi però di difficile interpretazione. Altra peculiarità della cavità è rivestita dal ritrovamento di alcune sepolture ad inumazione (sia doppie che singole) risalenti ad un arco cronologico compreso tra 13000 e 11000 anni da oggi; dunque pressoché associate alle manifestazioni artistiche precedentemente descritte.

IMMAGINI: