RecensioneIl lavoro degli autori vede la luce in un momento di particolare - e forse un po' esuberante - interesse per il Parco Nazionale del Pollino e, naturalmente, di tutto ciò che gli ruoti attorno. Ne viene fuori un viaggio "dal di dentro", vissuto in prima persona, attimo per attimo, passo dopo passo, scena dopo scena, metro dopo metro.
Non le "gole", quindi, osservate a volo d'uccello; ma le "gole nelle gole", palpitanti d'interessi antropici e paesaggistici, presentati in una caleidoscopica scenografia. Le "gole", perciò, guardate e sezionate con l'occhio attento di chi le ama, di chi le vive, di chi le sente perennemente sue; e di chi, sotto sotto, vuole renderle fruibili anche agli altri: purché se ne abbia voglia e desiderio.
Gli autori non hanno lasciato niente al caso, arricchendo ogni itinerario con notazioni e nozioni tecniche di buon livello, sempre tese a quello che è il risultato migliore in ogni impresa o intrapresa umana: la sicurezza.



Le Gole del Raganello. Morfologia, escursioni, racconti, grotte







